Luglio 2026: World Medical Aid in Cameroun – Quasi 600 persone assistite gratuitamente

Luglio 2026: World Medical Aid in Cameroun – Quasi 600 persone assistite gratuitamente

Nel mese di luglio 2026, World Medical Aid ha realizzato una missione umanitaria oftalmologica a Foumban, nella Regione dell’Ovest del Camerun, effettuando visite specialistiche gratuite e attività di screening a centinaia di persone, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Ospedale Distrettuale di Foumban, ha rappresentato una delle prime attività dell’organizzazione in Camerun e ha confermato quanto sia forte il bisogno di accesso alle cure oculistiche e alla prevenzione delle principali patologie della vista.

L’équipe italiana, composta da quattro volontari tra medici oculisti e personale infermieristico, ha effettuato visite specialistiche, screening delle principali patologie oculari, individuazione dei disturbi della rifrazione e distribuzione gratuita di occhiali.

Centinaia di persone visitate

Secondo il rapporto di missione, nel corso di dieci giorni sono state effettuate 560 visite oftalmologiche, con una media di circa 56 pazienti al giorno. Sono stati inoltre distribuiti 310 paia di occhiali da vista e da sole, offrendo un aiuto concreto a persone che, per condizioni economiche o difficoltà di accesso ai servizi sanitari, non avrebbero facilmente potuto beneficiare di una valutazione specialistica.

Particolare attenzione è stata dedicata alla cataratta, al glaucoma e alle altre patologie oculari che possono compromettere progressivamente la vista.

Lo screening ha permesso di individuare 87 casi di cataratta, dei quali 32 ritenuti operabili, consentendo di indirizzare i pazienti interessati verso un successivo percorso chirurgico. Sono stati inoltre individuati numerosi casi di glaucoma e di altre patologie oculari.

Le statistiche della campagna di consultazioni gratuite realizzata presso l’Ospedale Regionale annesso di Foumban, riportano complessivamente 592 pazienti esaminati.

Gli errori refrattivi tra le principali problematiche

I dati raccolti durante la campagna permettono di delineare un quadro significativo delle problematiche riscontrate.

Gli errori refrattivi rappresentano la categoria più numerosa, con 290 casi, pari al 48,98% del totale. Seguono la cataratta, con 105 casi (17,73%), la sindrome dell’occhio secco, con 50 casi (8,45%), le congiuntiviti allergiche, con 45 casi (7,60%), e il pterigio/pinguecola, con 37 casi (6,25%).

Sono stati inoltre riscontrati 24 casi di glaucoma, oltre a casi di cecità bilaterale, strabismo o eteroforia, distacco della retina, distrofie corneali, cheratocono e altre patologie più rare e complesse.

Tra i pazienti esaminati figurano bambini, adulti e soprattutto persone anziane. La presenza di patologie come cataratta e glaucoma nella popolazione over 50 evidenzia l’importanza di programmi di diagnosi precoce e di accesso alle cure specialistiche.

Non solo assistenza, ma anche formazione

La missione non si è limitata alle visite mediche.

Uno degli obiettivi di WMA è infatti quello di rafforzare le competenze del personale sanitario locale attraverso attività di formazione e trasferimento di conoscenze. Durante la missione, il personale infermieristico dell’ospedale è stato formato sull’utilizzo delle apparecchiature oftalmologiche impiegate nelle attività diagnostiche.

L’équipe ha utilizzato lampade a fessura portatili, oftalmoscopi, tavole optometriche, cassette di lenti di prova, insieme alle scorte di occhiali messe a disposizione da WMA Italia.

La formazione del personale locale rappresenta un elemento essenziale per garantire continuità alle attività anche oltre la presenza temporanea dei volontari internazionali.

Un intervento accolto dalle autorità locali

La popolazione di Foumban ha accolto positivamente l’iniziativa. Particolare beneficio hanno tratto le persone anziane e i bambini in età scolare, categorie per le quali una diagnosi tempestiva dei disturbi visivi può avere conseguenze importanti sulla qualità della vita, sull’autonomia e, nel caso dei più giovani, sul percorso scolastico.

La professionalità dell’équipe è stata apprezzata dalle autorità locali e dalla direzione dell’ospedale, mentre diversi pazienti affetti da cataratta sono stati indirizzati verso un possibile trattamento chirurgico.

La missione ha così rappresentato non soltanto un momento di assistenza sanitaria gratuita, ma anche un’occasione di collaborazione tra professionisti italiani e personale sanitario camerunese.

Verso una presenza umanitaria più stabile

Alla luce dei risultati ottenuti, World Medical Aid intende proseguire il proprio impegno in Camerun e lavorare per ottenere l’autorizzazione del Ministero della Salute Pubblica a svolgere in modo continuativo attività umanitarie nel settore oftalmologico.

Tra gli impegni indicati dall’organizzazione vi sono la donazione di materiale oftalmologico, il trasporto delle apparecchiature dall’Italia, l’invio di équipe di medici volontari e la formazione del personale sanitario locale.

La solidarietà come strumento di salute

La missione di Foumban ha messo in evidenza un bisogno sanitario concreto: molte patologie oculari possono essere diagnosticate e trattate, ma l’accesso alle visite specialistiche, agli strumenti diagnostici e agli occhiali rimane una difficoltà per una parte significativa della popolazione.

Attraverso il lavoro dei propri volontari, WMA Italia ha cercato di colmare, almeno in parte, questa distanza, mettendo a disposizione gratuitamente competenze professionali, apparecchiature e occhiali.

I numeri della campagna – centinaia di persone visitate, decine di casi di cataratta individuati e centinaia di occhiali distribuiti – testimoniano concretamente l’impatto dell’iniziativa e rafforzano la volontà dell’organizzazione di continuare il proprio percorso di cooperazione sanitaria internazionale.

La missione di Foumban rappresenta quindi un punto di partenza: dalla cura alla prevenzione, dall’assistenza alla formazione, con l’obiettivo di costruire nel tempo una collaborazione stabile e capace di portare la salute della vista sempre più vicino alle comunità che ne hanno maggiore bisogno.



Per informazioni su come partecipare o sostenere le future missioni, scrivere a info@worldmedicalaid.org

 

  


 

 


 

 

 

 

 
 

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Patrizia editor

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